Il Vicenza cade per la seconda volta consecutiva, dopo il Sudtirol toca alla Samebenedettese portare a casa il bottino pieno. La squadra di Capuano non compie una vera e propria impresa ma, alla fine, si sa quello che conta è il risultato. Il Vicenza recrimina, e non poco, le decisioni arbitrali ma ora è necessario guardare avanti visto che la classifica comincia a preoccupare.
La fortuna del Vicenza, se così la si può definire, riguarda le avversarie che sono dietro in graduatoria. Santarcangelo e Ravenna non hanno giocato, Gubbio e Fano hanno pareggiato, Teramo e Fermana hanno perso. Un sospiro di sollievo che non può, non deve, essere considerato come vantaggio, anzi, andava sfruttato e invece i biancorossi si ritrovano ancora una volta a gestire una situazione difficile in campo, come se non bastasse quella socieetaria.
SAMBENEDETTESE – VICENZA 2 – 1
Sambenedettese (3-4-3): Perina, Conson, Miceli, Di Pasquale; Mattia, Gelonese, Bacinovic, Tomi; Bellomo (55′ Esposito), Stanco (65′ Miracoli), Valente (65′ Di Massimo).
A disposizione: Pegorin, Haxhiu, Patti, Demofonti, Candellori, Bove, Austoni, D’Intino. Allenatore: Capuano.
Vicenza (4-3-1-2): Valentini, Malomo (72′ Bianchi), Crescenzi, Milesi, Giraudo (88′ Lucca); Tassi, Romizi, Giorno (69′ Giacomelli); De Giorgio; Comi, Ferrari.
A disposizione: Fortunato, Costa, Magri, Ferchichi, Bangu, Tardivo, Giusti. Allenatore: Zanini
Arbitro: Luigi Carella di Bari. Collaboratori: Falco di Bari, Palermo di Bari.
Rete: 67′ Miracoli (S) (rig), 78′ Di Massimo (S), 83′ Ferrari (V)
Note: Terreno in condizioni precarie. Giornata nuvolosa , temperatura intorno ai 7°. Ammoniti: Conson. Esposito, Di Massimo, Bacinovic, Miceli (S), Comi, Giorno (V) . Calci d’angolo 5-3. Recuperi: primo tempo: 1′, secondo tempo 4′
