Vicenza-Santarcangelo, la storia non può finire. Corteo per le vie della città prima dell’arrivo al Menti

Dopo una stagione tribolata siamo arrivati alla partita che nessun tifoso vicentino aspettava, la gara d’andata della finale Play out. Fino a pochi giorni fa sembrava che l’avversario dei biancorossi fosse il Teramo: la squadra abruzzese grazie alla penalizzazione inflitta al Santarcangelo si è salvata. Pertanto la squadra romagnola sarà l’avversario del Vicenza in questo spareggio.

Fischio d’inizio oggi alle 16 agli ordini dell’arbitro Camplone della sezione di Pescara, i romagnoli del Santarcangelo saranno di scena per la seconda volta nella loro storia allo stadio Menti.

L’unico precedente infatti risale allo scorso 31 marzo quando l’undici romagnolo guidato da Karel Zeman si impose per 2-1 sui biancorossi di Franco Lerda, grazie alle reti di Di Santantonio e Piccioni. La rete biancorosso fu siglata da Comi.

Queste le formazioni di quella partita: 

Vicenza: Valentini, Malomo, Milesi, Crescenzi, Bianchi (66 Ferrari), De Giorgio, Tassi (82 Giusti), Giorno (53 Alimi), Jakimovski (53 Giraudo), Giacomelli (82 Bangu), Comi.
All: Lerda

Santarcangelo: Bastianoni, Toninelli, Lesjak, Briganti, Sirignano, Capellini (90 Moroni), Di Santantonio, Dalla Bona, Obeng (66 Dhamo), Piccioni (86 Maini), Bussaglia (90Spoljaric).
Allenatore: Zeman

Arbitro: sig. Luca Massimi della sezione di Termoli.

Il calcio a Santarcangelo di Romagna arrivò nel 1926: la squadra giallo blu ha sempre militato nelle serie minori. Vent’anni fa la promozione nel campionato nazionale dilettanti, poi nel 2010-11 la storica promozione in Lega Pro seconda divisione, categoria che mantiene da quella stagione

La squadra è presieduta dal croato Ivan Mestovic presidente anche  del club N.K Osjek che milita nel massimo campionato di calcio la Prva Hrvastka Nogomenta Liga. Fino a cinque giorni fa l’amministratore delegato era Vlado Borozan, ma giusto una settimana fa ha lasciato l’incarico insieme al responsabile dell’area tecnica Claudio Crespini. 

 

Curiosità

L’allenatore del club Karel Zeman è figlio dell’allenatore Zdenek Zeman, e nipote di Cestymr Vycpalek ex giocatore di Juventus, Parma e Palermo e allenatore di Siracusa, Marzotto Valdagno e Palermo.

Nelle file dei Romagnoli militano anche Samuele Dalla Bona 35 presenze nel Real Vicenza nel 2014-15 e Dario Toninelli 130 presenze in quattro stagioni nel Bassano.

 

Vicenza città tappezzata di striscioni con scritto “tutti al Menti”

In questi giorni per le vie della città sono apparsi molti striscioni che invitano il popolo biancorosso  a presenziare oggi, sabato 19 maggio,  allo stadio.

Prima della partita i tifosi vicentini si sono dati appuntamento alle ore 14 per un manifestazione-corteo all’insegna dei colori biancorossi che partirà da Santa Caterina dove il 9 Marzo del 1902 alle ore 11 presso l’omonima palestra fu fondata l’Associazione del calcio in Vicenza come ricorda la targa in marmo esposta nella facciata della Scuola. Il corteo terminerà allo Stadio.

 

Storia del Vicenza

In questi 116 anni di storia il Vicenza calcio è stato l’orgoglio degli appassionati e degli sportivi biancorossi: dalla fondazione con Tito Buy e il professor Scarpa, alle partite a Campo Marzio, Borgo Casale e campo Sartea; alla fusione con i bianco azzurri dell’Olympia Vicenza. Dal secondo posto nella finalissima contro la Pro Vercelli 1910-11 con i pionieri Vallesella, Tonini e Ciscato, fino ai periodi bui degli anni venti con le categorie più basse toccate. Per tornare all’avvento del Marchese Roi mecenate del calcio vicentino al super bomber Piero Spinato poi allenatore che portò il Vicenza in Serie A.

Dagli anni d’oro della Lanerossi che portò il nome della nostra città è in giro per il mondo con vent’anni in serie A e tournè in America e Unione sovietica. Fino al Real Vicenza del secondo posto alle spalle della Juve; poi alla serie C e la scoperta di un giovane Baggio. E ancora lo spareggio di Prato contro la Spal, per giungere al Vicenza di Guidolin e Pieraldo Dalle Carbonare che portarono i biancorossi alla vittoria della Coppa Italia e alla finale di Supercoppa italiana e la semifinale di coppa delle coppe contro il Chelsea.

Tre tabellini che rappresentano la storia biancorossa

Vicenza 18 Giugno 1911 campo di Borgo Casale Finale Scudetto 1910-11

Vicenza-Pro Vercelli 1-2 

Vicenza: Tessari, Pozzi, Vallesella, Tonini G, Capitanio, Ghiselli, Tonini A, Pedrina, Botticelli, Tonini Ad, Cisacato.

Pro Vercelli: Innocenti, Binaschi,Ara,Piacco, MilanoF,Leone,Milano G, Valle, Ferraro, Corna, Rampini.

Arbito: Meazza U.S Milanese 

Marcatori: Ferraro (Pv), Ciscato (V), Milano G (Pv)

Finale ritorno Coppa Italia 1996-97 29 Maggio

Vicenza-Napoli 3-0 dts

Vicenza: Brivio, Sartor, Viviani, Lopez, Beghetto, Gentilini (97 Rosi),Di Carlo,Maini,Ambrosetti(18 Iannuzzi),Murgita,Cornacchini(72 D’Ignazio)

All:Guidolin

Napoli: Taglialatela,Ayala,Boghossian,Baldini,Milanese,Crasson(89 Panarelli),Bordin(62 Aglietti), Longo (72 Altomare), Esposito, Pecchia, Caccia.

All: Montefusco

Arbitro: Braschi di Prato

Marcatori: 20 Maini (V), 118 Rossi (V), 120 Iannuzzi(V)

Semifinale Coppa delle Coppe 1997-98 Londra Stamford Bridge 16 Aprile

Chelsea-Vicenza 3-1

Chelsea: DeGoy, Clarke, Duberry, Lebouf, Le Saux, Morris (70’Hughes.M.), Wise, Newton (70’ Chavert), Poyet, Vialli, Zola (82’ Myers).

All:Vialli

Vicenza: Brivio, Mendez, Belotti, Dicara, Viviani (62’ Stovini), Schenardi (82’Otero), DiCarlo (82’ Di Napoli), Ambrosini, Ambrosetti, Luiso, Zauli.

Arbitro:Batta(Francia).